Valcucine: nuove cucine eco sostenibili


Valcucine 2012

Abbiamo un sogno: un mondo senza rifiuti

Valcucine, noto brand italiano, produttore di cucine di alta qualità, lancia un messaggio molto importante con la sua nuova collezione cucine 2012: salvaguardare il mondo attraverso l’ecosostenibilità.

Difatti lo slogan scelto per l’occasione è “Abbiamo un sogno: un mondo senza rifiuti” e così sarà per chi acquista una cucina firmata Valcucine.

Per chi fosse interessato, la nuova collezione è in esposizione presso lo showroom Valcucine di Corso Garibaldi 99.

Valcucine ha dato vita ad una cucina ecologica a tutti gli effetti, composta da elementi interamente costruiti in alluminio e vetro, al 100% riciclabili.

Ideata per un utenza giovane, che cerca qualità, funzionalità e design, la cucina può essere adattata a qualsiasi tipo di esigenza di spazio, prevedendo soluzioni modulari.

Insomma, una collezione da tenere sotto occhio, uno show-room da visitare per chi è in zona a Milano per il Salone del Mobile 2012.

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Commenti (2): Vedi tutto

  • Antonella - - Rispondi

    Per mia personale esperienza queste cucine, pur essendo molto belle e costosissime, possono fare pessima riuscita. La mia, per esempio, doveva avere dei difetti di fabbrica e si è ridotta in pessime condizioni dopo pochi anni di uso. L’assistenza da parte del rivendore e della stessa ditta costruttrice è inoltre inesistente. Soldi buttati.

  • Daniele Piras - - Rispondi

    Pessima esperienza anch’io con la mia valcucine comprata circa 10anni fa.
    Il bancone in rovere (pagato qualche milione di vecchie lire) aveva il piano non trattato e dopo poco mi si comincia a riempire di macchie indelebili.
    Le ante in rovere dell’isola centrale si sono subito macchiata anch’esse poiché “trattate in modo bio” (si Sto arrivando: una cucina nella, costosa ed attenta all’ambiente mica deve anche essere solida!).
    Faccio presente il problema al rivenditore ed inizia la girandola d’intervent i di Val che, volenterosa, mi sistema il bancone ma rifà varie volte le ante con risultato però negativo.

    Alla fine, estenuato, dal continuo va e vieni e settimane e settimane con la cucina smontata, lasciò perdere.
    Notare che con gli stessi mobile val ho arredato un bagno; le ante prese uguali a quelle della cucina (rovere) arrivano qualche settimana dopo la stessa cucina, ma di tinta diversa (sbiancate).
    Quando si manifestano i problemi di macchie sulla cucina faccio notare a Val che le ante del bagno (trattate evidentemente in modo diverso) non hanno assolutamente questo problema: niente, Val persiste con i suoi inutili tentativi di sistemazione delle ante.
    Qualche settimana fa, in occasione di un’altra esigenza, riprendo il coraggio a due mani e porto al rivenditore sia luna delle vecchie ante macchiate della cucina che una di quelle (sane dopo 10 anni) del bagno. Il tutto viene esaminato da Val ma il risultato è che mi devo tenere le macchie come sono, ma che comunque posso risolvere il problema comprando (naturalmente a mie spese) delle nuove ante, ad esempio quelle in vetro spendedo “solo” qualche migliaio di euro.
    La mia cucina, comprata intorno al 2001 è costata (solo) 42 milioni di vecchie lire.

    Sconsiglierò a chiunque di comprare valcucine.

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