The Socialite Family: mobili senza tempo ed eleganti per le famiglie, l’intervista a Costanza Gennari

Caterina Di Iorgi
  • Giornalista pubblicista

The Socialite Family: fondata nel 2013 da Costanza Gennari,  è il primo sito dedicato alla decorazione e all’arte di vivere delle famiglie moderne, urbane e connesse. Nel 2017, The Socialite Family ha lanciato il proprio marchio di arredamento. Con il suo studio di design interno, il brand crea e sviluppa le proprie collezioni, dai mobili agli accessori, fino all’illuminazione.  Ne abbiamo parlato con Constance Gennari, Founder di The Socialite Family.

The Socialite Family

Ci racconta la storia di The Socialite Family?

The Socialite Family (www.thesocialitefamily.com) è nata di venerdì 13 nel 2013. Quasi 10 anni fa. All’inizio era un media online sulle famiglie e l’arredamento. Poi mi sono associata per creare in proprio il marchio di arredamento. Che è nato ormai 5 anni fa. Con una collezione pensata e disegnata nel nostro ufficio a Parigi.

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di The Socialite Family?

The Socialite Family

Abbiamo una filosofia di consumo slow. Il giusto prezzo per la giusta qualità e soprattutto una produzione locale con legno certificato. L’idea è quella di proporre non un catalogo, ma dei prodotti che dureranno ben oltre le mode. Dei modelli che si trasmettono. Tutti i tessuti infatti si possono anche cambiare e sono lavabili, come per esempio il nostro sofà.

In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore e il mercato, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

Durante il covid la nostra comunità comprava tanti accessori come tende, lenzuola e accessori ed oggetti per la loro casa. Abbiamo verificato che la nostra clientela preferisce comprare locale. Per noi, come azienda, non è cambiato nulla in quanto fin dall’inizio abbiamo una produzione locale (in Italia, Portogallo e Francia).

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

Da un po’ di anni ormai su tutta la nostra catena di produzione cerchiamo di togliere la plastica ovunque. Lavoriamo insieme con i nostri fabbricanti per trovare le soluzione giuste. Possiamo parlare infatti di creazioni pensate per durare nel tempo con 5 assi forti che guidano la nostra vita quotidiana: zero intermediari per una maggiore trasparenza; favorire il know-how locale (il 95% dei nostri prodotti è realizzato in Francia, Italia e Portogallo), un approccio eco-design con certificazione FSC, e l’utilizzo di cartone riciclato, cotone certificato Oeko Tex, upcycling con riutilizzo e recupero dei nostri scarti di tessuto (ad esempio per il cuscino Divino); l’utilizzo di cera vegetale per le nostre candele, l’utilizzo del legno FSC per la sedia Carla; una produzione in piccole tirature per produrre zero rifiuti ed infine realizzare pezziche che durano nel tempo (con assistenza clienti per la manutenzione, riparazione, servizio post-vendita, e la sostituzione di parti se necessario).

Quali invece saranno le tendenze su cui puntare per il futuro del settore?

The Socialite Family

Non fare un catalogo di prodotti ma le linee giuste. Riuscire a creare pezzi iconici come abbiamo già fatto con la lampada Gioia, il sofa Rotondo, la tavola Carlotta.

Ci racconta le novità della collezione 2022?

A settembre ci saranno nuovi pezzi molto interessanti che andranno ad arricchire il salotto. Il nuovo sofà Aldo, il tappeto Leopardo, gli sgabelli Chiesa, e una nuova luce Piccola. Anche un nuovo tavolo Tokyo in legno nero. Colori beige chiaro, materie nobili come il mohair di velluto, tende voilage in lino. Il tutto per creare un ambiente dolce, confortabile e sofisticato.

Qual’era il concepot dell’allestimento realizzato per la Design Week 2022?

Il concetto era l’idea di pensare un luogo familiare come le pensione italiane d’estate. Quindi fare vedere dove poi vivere dalla mattina alla sera a casa e fuori sul terrazzo. Diversi salotti sia per la mattina all’ora della colazione per poi viverli al pomeriggio e per la sera con un piccolo bar/club per bere cocktails fatti in casa. Le due camere erano fatte per passare il tempo attorno a quadri e fotografie ed anche dettagli personali. Tutto ciò per vivere un’esperienza diversa che da quella trasmetta da un hotel.

Come sarà la casa del futuro secondo The Socialite Family?

Idealmente creata con pezzi di qualità. Sia in modo ascetico che in modo collezionistico, una casa che ha la capacità di cambiare e di trasmettere emozioni.